Poco tempo prima della vittoria dell’Atalanta contro la Juventus, Percassi si è espresso sul mercato appena terminato.
Prima della gara vinta dall’Atalanta contro la Juventus valida per la competizione della Coppa Italia, il ds Luca Percassi ha condiviso le sue riflessioni in un’intervista rilasciata a Italia 1 ai microfoni di Mediaset, offrendo uno spaccato sulle strategie che la società ha adottato per mantenere alta la competitività della squadra.

La strategia di mercato dell’Atalanta e l’arrivo di Raspadori
Nell’intervista, Percassi ha sottolineato come il mercato abbia giocato un ruolo cruciale nel rafforzamento della squadra. Ha dichiarato: “Il calcio non vive di storie, bisogna fare le cose bene per avere una squadra competitiva“. L’Atalanta, infatti, ha operato in modo strategico, facendo alcune uscite e riuscendo a portare in rosa un giocatore di rilievo come Raspadori. Questo acquisto, che inizialmente sembrava fuori portata, è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza. Percassi ha espresso la sua soddisfazione per la scelta del calciatore di sposare il progetto Atalanta, evidenziando il valore aggiunto che Raspadori può apportare alla squadra.
La continuità dopo Gasperini e la visione a lungo termine
Un altro tema centrale è la transizione che l’Atalanta ha dovuto affrontare dopo l’era Gasperini. Percassi ha ricordato i sedici anni di gestione della società, sottolineando l’importanza di avere una buona memoria del percorso compiuto. L’Atalanta, pur mantenendo la sua dimensione provinciale, aspira a proseguire il suo cammino senza rimpianti. La sfida di ripartire dopo un periodo di successo non è stata semplice, ma la dirigenza è determinata a continuare a lavorare con la stessa dedizione. Percassi ha ribadito che l’obiettivo è quello di andare avanti, forti delle esperienze passate e con uno sguardo rivolto al futuro, senza perdere di vista la filosofia che ha contraddistinto il club negli ultimi anni.